Approfittando della ricorrenza del 2 agosto, abbiamo deciso di ricaricare sul nostro canale YouTube malguion il video de “LA STAZIONE DI BOLOGNA“. Purtroppo lo storico video, che ad oggi rimane uno dei più cliccati ed apprezzati della storia Oblivia ha avuto un problema con l’audio e si era reso inutilizzabile.
Ecco il nuovo link:
LA STAZIONE DI BOLOGNA (RELOADED)
Buon ascolto. Ora si sente!






Un grande classico. Secondo me, ve l’ho sempre detto, questa canzone segna il momento in cui siete passati da semplice gruppo emulo del Quartetto Cetra (come ce ne sono tanti) a veri artisti completi e a quello che siete oggi. E trovo che questo brano, assieme a [i]Quando c’era lui[/i] dello spettacolo nuovo, siano le vostre canzoni originali (nel senso “non parodie”) meglio riuscite (mia mamma, ad esempio, ancora non vi perdona di aver tolto [i]La stazione di Bologna[/i] dallo spettacolo 2.0 🙂 ).
Vi dedico davvero con tutto il cuore questi quattro versi cambiati alla prima strofa, con l’augurio che la cosa si avveri. 😉
Che bella “La stazione di Bologna”,
il cuore dell’oblivico hi-fi:
chiunque l’abbia vista sempre sogna
di udirla un giorno fatta in RAI!
Mai come oggi si caricano di un profondo significato le vostre parole e i vostri volti mentre, guardandovi l’un l’altro, cantate “…..o non ce lo voglion dir…”