Oblivion

La comicità degli Oblivion fa il pieno al Comunale

[Ferrara] Ha ripreso all’insegna della comicità la stagione di prosa del teatro Comunale. E lo spettacolo in scena è di quelli mozzafiato: un’ora e mezza letteralmente volata a ridere apertamente, battere ritmicamente il piede sotto la poltroncina, alzare il sopracciglio per approvazione alle battute e alle gag più argute e intelligenti. Si tratta dell’esilarante ‘Oblivion Show 2.0. Il sussidiario’, per l’ottima regia di Gioele Dix e la magnifica interpretazione di Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli. In un periodo come questo del teatro italiano, una fase in cui sta lentamente scemando l’interesse per l’ondata dei comici e per lo spettacolo/monologo ‘Oblivion Show 2.0’ è intelligentemente proposto da un gruppo affiatatissimo composto da artisti di varietà che come una volta sapevano fare tutto: ballare, cantare, recitare, suonare, insomma divertire. Esplosi su Internet con i quasi due milioni di contatti ricevuti con il loro ‘I promessi sposi in dieci minuti’, un micromusical postato su YouTube, gli Oblivion hanno riproposto le loro celebri rivisitazioni/parodie culturali, da Pinocchio a Dante a Pascoli, manipolando il meglio della musica leggera nazionale e realizzando improponibili fusioni tra Bach e Lady Gaga, Mozart e Vasco Rossi. Al termine, dopo applausi scroscianti da parte del pubblico, il bis di chiusura — i già citati ‘Promessi sposi in dieci minuti’ — è durato esattamente dieci minuti, scanditi dal cronometro alle spalle degli artisti.

Riccardo Roversi (Il resto del Carlino)

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